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Si sono svolti i Campionati Regionali della Lombardia
Ecco i risultati della "Shukokai Karate" di Pontecurone
Specialita' kata:
Brambilla Cristina 1^ cat. Jun. Cinture nere
Sara Brambilla, Cristina Brambilla, Deborah Foresto 1^ squadra Jun.
Anastasia Chiara 2^ cat. Raga. Cinture nere
Bellina Matilde 3^ cat. Raga. Cinture gialle
Curti Lele 4° Cat. Sen. Cinture arancio
Secco Andrea Noemi 4^ cat. Raga. Cinture nere
Jacopo Ferrari, Luca Masi, Alfredo Armandola 4^ Squadre Raga Cinture gialle
Specialita' kumite:
Brambilla Sara 1^
Brambilla Cristina 1^
Armandola Alfredo 1°
Suzzi Fabio 1°
Secco Andrea Noemi 1^
Fornaroli Matteo 1°
Gentile Giulia 1^
Ternova Adriatik 1°
Squadra mista:
Sara Brambilla, Alessandro Caferri, Fabio Suzzi 1^
Squadra femminile:
Sara Brambilla, Cristina Brambilla, Deborah Foresto 1^
Squadra femminile:
Malvina Shpani, Giorgia Gentile, Giulia Gentile 1^
Squadra mista:
Deborah Foresto, Davide Civetti, Alessio Bianco 1^
Squadra maschile:
Fabio Suzzi, Thomas Gambetta, Alessandro Caferri 1^
Squadra mista:
Matteo Fornaroli, Armando Shpani, Chiara Anastasia 1^
Curti Lele 2°
Gentile Giorgia 2^
Shpani Malvina 2^
Alessandro Caferri 2°
Squadra mista:
Cristina Brambilla, Davide Civetti, Thomas Gambetta 2^
Foresto Deborah 3^
Gambetta Thomas 4°
Hanno partecipato anche Bellina Sofia, Passoni Federico, Mariniello Lorenzo, Matteo Barado.
Questi risultati hanno permesso alla Shukokai Karate Pontecurone di classificarsi al secondo posto nella Specialita' kumite.
Commento:
Gran gara questo campionato regionale, la Shukokai di meglio non poteva fare, i risultati sono li' a parlare per noi, quindi...tutto bene? No!!!
Voglio parlare, sia chiaro a titolo personale, degli arbitraggi del kata.
Un kata andrebbe valutato con questi parametri:
1° stato mentale
2° in-yo attivo/passivo
3° la forza
4° la velocita'
5° la contrazione
6° la respirazione
7° il significato
8° il kiai, inteso come unione di corpo e mente
9° la posizione corretta
10 lo zanshin
Sono tutti parametri fondamentali, non solo per eseguire un buon kata, ma per essere buoni karateka.
Bene, allora qualcuno mi dovrebbe spiegare come si fa a valutare un l'esecuzione di un kata senza forza, senza velocita', senza contrazione, senza respirazione e quindi senza significato vincente. Alcuni arbitri, sia nazionali che internazionali, fissano solo i piedi dell'atleta in gara e, nonostante stiano valutando lo shotokan, fanno finta di non vedere che i passaggi in kiba-daci sono tutti in shiko-daci(!) valutando vincente chi sbaglia. Qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa devo insegnare in palestra....devo insegnare le cose giuste per poi vedere perdere i miei atleti oppure devo insegnare delle cose false e sbagliate pur di accontentare gli
arbitri?
Bene tra pochi giorni saremo tutti a Norcia, e come al solito il presidente dettera' agli arbitri le giuste regole e metodologie da seguire, e tutti, tranne alcuni, ma sono veramente molto pochi, appena arrivati a casa si dimenticheranno di tutto e continueranno ad arbitrare secondo il proprio metodo, facendo perdere fior di atleti e facendo fare delle figure da incompetenti a noi tecnici.
Maurizio Savio
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