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Karate Story - Shuri Te, i personaggi fajos_i: Sokon Matsumura PDF Stampa E-mail
Purtroppo, come tutti i personaggi epici, anche di questi esperti abitanti dell'isola principale delle RyuKyu, il cui nome significa, secondo la traduzione di K. Higaonna "isola nelle vicinanze", non si hanno dati e notizie sicure e tali da poter affermare con certezza che quanto raccontato non solo sia la cronaca di quanto accaduto, ma addirittura se i fatti riportati siano veramente avvenuti ed i personaggi di cui si narra siano addirittura veramente esistiti. I racconti e le circostanze diventano decisamente più precisi e dijos_trabili con l'era di Sokon Matsumura che, come molti sapranno e come illustrerò in questo articolo sui profili dei personaggi storici del karate moderno, è stato il primo maestro ad aver trasmesso un metodo sistematico di karate che possiamo riconoscere nella pratica dei giorni nostri. Quello che noi identifichiamo come Shuri-te è riconducibile alla sua arte, così come è fatto inequivocabile il suo influsso nella formazione del Tomari-te. Possiamo affermare che lo Shorin ryu di okinawa, predecessore dei moderni Shotokan ryu e Shito ryu, sia stato organizzato da Matsumura. Addirittura il Tae Kwon do coreano, sintesi del Taekyon (arte coreana che usa sopratutto i calci) ed il karate giapponese. trae origine dagli insegnamenti di Matsumura: infatti il generale Choi Hung Hi fondatore del metodo nel 1955, avendo studiato Karate a Kyoto incluse nel suo programma i kata Heian, Bassai, Empi, Kushanku, Tekki, Jitte, Jion e Hangetsu, tramandati dagli studi di Matsumura La data di nascita di Sokon Bucho Matsumura è piuttosto confusa, nei molti testi esistenti la si può trovare riferita agli anni tra il 1797 ed il 1810. Una attenta analisi degli avvenimenti riportati e dello svolgimento cronologico degli stessi consente di presumere che la data esatta di nascita di Matsumura sia il 1809, anche se non esistendo un documento ufficiale, tale data è da ritenersi incerta. Di sicuro sappiamo che Matsumura nacque da una nobile famiglia delle Ryu Kyu. Il nome Ryu Kyu che caratterizza l'arcipelago posto a sud del Giappone è costituito da una catena di oltre cento isole, molte delle quali sono soltanto grandi scogli, lungo circa 700 miglia. Il kanji Ryu significa "scorrere" ed il kanji Kyu significa "cercare". Presumibilmente il nome dell'arcipelago deriva dal fatto che fosse necessario scorrere lungo la corrente che dal Giappone corre verso Taiwan per cercarlo e quindi raggiungerlo. Okinawa, sita in mezzo al Mar Cinese orientale, a circa 350 miglia a sud del Giappone aveva in Naha la città con il porto principale, mentre Shuri, dove nasce Sokon Matsumura ne era l'antica capitale. Non abbiamo informazioni certe di quando e a che età Matsumura iniziò lo studio delle arti da combattimento ma, essendo attorno ai vent'anni nominato Guardia del Principe, è logico presumere che a quell'età egli fosse già sufficientemente esperto per svolgere quel compito. La storia vuole attribuire a Sakugawa la paternità dell'iniziazione di Matsumura, ma nessun documento certo lo conferma. Matsumura indica in un cinese di nome Iwa il suo primo maestro. Grazie all'incarico di guardia del principe il giovane Matsumura ha la possibilità di conoscere molti nobili e personaggi influenti dell'epoca. E' proprio uno di questi a consentirgli di intraprendere lo studio dell'arte della spada, nella scuola Jigen Ryu, particolarmente conosciuta per l'esclusiva prerogativa di insegnare ai guerrieri del Principe e presso la quale Matsumura deve prestare giuramento di non diffondere quanto imparato. Nel 1832 Matsumura viene inviato per un periodo di due anni in missione nella signoria di Satsuma, ove continua a praticare il durissimo allenamento previsto dalla scuola di spada e per il quale il maestro Ijuin gli conferisce l'attestato di esperto di Jigen ryu. Attorno al 1836 dopo aver fatto ritorno ad Okinawa ed aver proseguito l'allenamento alla spada, Matsumura parte per Pechino, componente di una spedizione per la consegna di tributi all'imperatore della Cina. Nel periodo pechinese ha l'occasione di allenarsi con un maestro dell'arte di combattimento a mani nude di nome Wei Bo, nome cinese che nella pronuncia di Okinawa suona "Iwa". Analizzando quanto poi Matsumura tramanderà in termini di tecnica possiamo presumere che Iwa fosse un esperto dell'arte cinese di combattimento della corrente del Nord, ovvero quella più diffusa nella circoscrizione di Pechino. Anche durante questo periodo Matsumura, pur essendo principiante nell'arte del combattimento senza armi riesce a lasciare traccia di se come spadaccino, infatti è noto che il maestro Shang Yunxiang, esperto di Xingyi quan (l'arte cinese di lotta a mani nude del Nord) raccontasse di un suo allievo proveniente dalle RyuKyu invincibile nell'uso della spada. Numerosi sono gli aneddoti tramandati su Matsumura e raccontati anche da Gichin Funakoshi, e vanno dai suoi incontri con maestri di svariate discipline alle sue sfide con coloro che intendevano divenire fajos_i per averlo battuto fino ad arrivare alle testimonianze sulla sua sposa, Tsuru Yonamine, anch'essa esperta di combattimento e personaggio rimasto fajos_o ad Okinawa. Il più antico dei documenti autentici relativi all'arte di combattimento a mani nude ancora oggi conservato ad Okinawa è uno scritto che questi lasciò al suo discepolo Ryosei Kuwae. Il manoscritto (Matsumura Bucho Ikko), ancora oggi di proprietà dei discendenti di Kuwae, raccoglie il pensiero di Matsumura e ne illustra le sue convinzioni, è redatto in ottima calligrafia a dijos_trazione di quanto questo grande maestro ritenesse importante, al pari dell'allenamento fisico, la cultura e lo studio delle arti. Matsumura scrisse anche un trattato sull'uso del Sai (arma del Kobudo tradizionale di okinawa) in cui è altresì illustrato il kata di sua crazione Matsumura no sai. Il grande contributo che Matsumura ha dato al karate lo possiamo riassumere nel fatto che egli riuscì a coniugare le esperienze dell'arte della spada e le conoscenze delle tecniche da combattimento cinesi con i sistemi marziali propri delle RyuKyu, dando vita ad un nuovo metodo di allenamento, non più copiato dai predecessori, ma innovativo e dalle caratteristiche precise che sarà chiamato "Shuri te" dal nome della città in cui Matsumura insegnava. Anche l'allenamento al makiwara viene attribuito a Matsumura: si dice infatti che egli avesse trasferito le sue esperienze di allenamento della scuola di spada, ed in particolare quella di colpire con la massima forza un tronco con un bastone fino che la resistenza fisica lo permettesse (tategi uchi), agli allenamenti di Shuri te. Colpendo con il pugno il makiwara egli riproponeva l'esercizio della consapevolezza di acquisizione di forza e resistenza. Matsumurà allenò molti adepti che divennero poi suoi successori. I più importanti per la storia del karate saranno Yasutsune Azato, Anko Itotsu, Kantsu Yabu, Chomo Hanashiro, Chotoku Kihan. Quando il maestro abbandonò l'insegnamento il suo unico figlio era morto quindi indicò nel nipote Matsumura Nabe il suo successore. Gli conferì il "menkyo kaiden" con il quale lo nominava erede degli insegnamenti del "Bushi Matsumura di Shuri" e dello "Shuri te karate" di Okinawa. Matsumura vide succedersi ad Okinawa tre re e per tutti e tre svolse mansioni di fiducia. Fu l'ultimo adepto ad essere insignito dal Re stesso del titolo di "bushi" (guerriero). Egli morì nel 1889.
 
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